la mia cucina

la mia cucina
La cucina d'Italia non è solo il titolo di un blog dedicato alla gastronomia che in fondo è l'arte del saper mangiare bene. Il mio nome è Italia. E la mia cucina è il mio luogo preferito. Un luogo dove la passione prende forma e si trasforma in grandi e piccole golosità. Tutti i piatti che vi propongo, sono ricette semplici, di facile preparazione, ma sopratutto piatti che si possono preparare in anticipo per chi come me, tra casa e lavoro deve fare sempre tutto di corsa. Prediligo i piatti, per così dire “unici”, in modo da cucinare delle pietanze che vadano bene sia per il primo piatto e il secondo, senza tralasciare però sapore e qualità che è alla base di tutte le mie ricette. Personalmente non sono una gran mangiona, ma quel poco che mangio deve avere quel qualcosa di particolare, non mangio tanto per bisogno, ma per piacere. Per me il pasto è un rito, è il mio momento di pausa e relax che devo gustare a pieno. Anche un semplice toast, mangiato a tavola e non di fretta (magari in piedi) ha un sapore diverso, ma soprattutto se ne guadagna in salute. Io ne so qualcosa perché sia per hobby, sia per lavoro sono sempre ai fornelli e piuttosto che mangiare a lavoro frettolosamente, ho sempre preferito mangiare a casa nella mia tranquillità. Mi farebbe piacere conoscere i vostri pareri, se avete bisogno di qualche consiglio o semplicemente volete farmi qualche domanda su qualche ricetta in particolare sono a vostra disposizione, io nel frattempo cercherò di pubblicare il maggior numero di ricette possibili.

martedì 29 aprile 2014

La mia prima Colomba Pasquale...



Colomba con pasta madre.....



   


Ad essere sincera avevo dubbi sulla riuscita. La preparazione è lunga ma il risultato devo dire ottimo. La foto non è perfetta, ma il sapore è eccezionale. Tutti ingredienti naturali..ho fatto pure la frutta candita. Se potessi darmi un voto, visto che era la prima volta che ne facevo una, mi darei un ottimo..

Per la Pasqua..un bel "Tortano" rigorosamente Napoletano...







All'interno tanta bontà: salame, provolone, pecorino e parmigiano.
Se volete sapere come si fa chiedete pure...






Tortano Napoletano di Italia  Fulvio

Per preparare l’impasto ho usato la stessa ricetta che adoperavo quando usavo il lb, in questo caso invece ho adoperato la pm solida.
300 gr di farina 00
200 gr di farina 0
150 di pm rinfrescata
100 ml di latte
200 ml di acqua
10 gr di sale
1 cucchiaino di malto
40 gr di EVO oppure strutto
Preparazione:
Ho messo le farine con l’acqua (autolisi) x ½ circa, poi ho aggiunto la pm a pezzetti, il malto e l’olio, ho fatto impastare il tutto x una decina di minuti ho aggiunto il sale e fatto incordare.
Fatto riposare circa 1 ora e cominciato a fare delle pieghe S&F ogni ora x tre volte. Lasciato lievitare fino al raddoppio. Se è freddo ci vogliono pure 6/8 ore di solito io dopo le pieghe lascio riposare un ora e poi metto in frigo. Se devo fare la pizza lo tiro fuori 2 o 3 ore prima e lascio a ta e una 1/2 ora prima di infornare e faccio la teglia o la pizza tonda se hai la pietra lavica. Ricorda che la mozzarella la devi mettere sulla pizza negl’ultimi minuti prima di sfornarla e non prima.
Ripieno
Per il ripieno ho tagliato a pezzetti i vari salumi  e i formaggi tra cui:
250 gr di salame
250 di mortadella
250 gr di prosciutto cotto
250 gr di provolone piccante
250 gr di Emmental svizzero
150 di parmigiano
100 di pecorino romano
8 uova sode tagliate a metà
pepe nero
due cucchiai di strutto o di EVO
Una volta che l’impasto sarà lievitato, trasferirlo sulla spianatoia, sgonfiarlo leggermente e stendere con il mattarello un rettangolo abbastanza sottile (un poco più di ½ cm) fare attenzione che non si buchi. Procedere così alla preparazione del tortano:
Sul lato più lungo (in orizzontale)mettere le uova a metà (uno accanto all’altro), mettere su ogni uovo sale e pepe. Spolverare sul rettangolo di pasta il parmigiano e il pecorino, distribuire in modo omogeneo i salumi e il formaggio e il pepe. Cominciare ad arrotolare il tortano dal lato delle uova cercando di fare uscire l’aria, otterremo così un salame che chiuderemo a ciambella e che metteremo in una teglia con il buco centrale, spalmare sulla superficie un cucchiaio di sugna o olio. Coprire e lasciar lievitare, io di solito lo  lascio tutta la notte in frigo oppure se preferite fino al raddoppio a Ta.
Riscaldare il forno a 200° (con un pentolino), dopo ½ tolgo il pentolino  e procedo a 180° x un'altra ½. Una volta cotto lascio raffreddare su una griglia coprendolo con un panno pulito così la crosta superiore, si ammorbidisce. Buon Appetito!!