la mia cucina

la mia cucina
La cucina d'Italia non è solo il titolo di un blog dedicato alla gastronomia che in fondo è l'arte del saper mangiare bene. Il mio nome è Italia. E la mia cucina è il mio luogo preferito. Un luogo dove la passione prende forma e si trasforma in grandi e piccole golosità. Tutti i piatti che vi propongo, sono ricette semplici, di facile preparazione, ma sopratutto piatti che si possono preparare in anticipo per chi come me, tra casa e lavoro deve fare sempre tutto di corsa. Prediligo i piatti, per così dire “unici”, in modo da cucinare delle pietanze che vadano bene sia per il primo piatto e il secondo, senza tralasciare però sapore e qualità che è alla base di tutte le mie ricette. Personalmente non sono una gran mangiona, ma quel poco che mangio deve avere quel qualcosa di particolare, non mangio tanto per bisogno, ma per piacere. Per me il pasto è un rito, è il mio momento di pausa e relax che devo gustare a pieno. Anche un semplice toast, mangiato a tavola e non di fretta (magari in piedi) ha un sapore diverso, ma soprattutto se ne guadagna in salute. Io ne so qualcosa perché sia per hobby, sia per lavoro sono sempre ai fornelli e piuttosto che mangiare a lavoro frettolosamente, ho sempre preferito mangiare a casa nella mia tranquillità. Mi farebbe piacere conoscere i vostri pareri, se avete bisogno di qualche consiglio o semplicemente volete farmi qualche domanda su qualche ricetta in particolare sono a vostra disposizione, io nel frattempo cercherò di pubblicare il maggior numero di ricette possibili.

domenica 20 ottobre 2013


Che ne dite di due calzoni fritti?



Quando si parla di Napoli, e dunque degli amanti della buona cucina si pensa subito alla pizza, ma soprattutto alla Margherita, la Regina storica di tutte le pizze.
Noi napoletani invece quando pensiamo alla pizza, pensiamo a tutte le sue varianti e si apre dinanzi a noi un mondo immenso..le varianti sono infinite da quella classica come la margherita a quelle super farcite, a quelle fritte che sanno suscitare in noi dei sentimenti di vera goduria…  Che dire poi delle torte salate: preparate con quel soffice e sublime impasto, riempite con prodotti svariati che vanno dai latticini alle verdure che forse, senza falsa modestia, riusciamo a cucinare in un modo semplice, ma allo stesso tempo ricche di sapore. La pizza dunque fa parte delle nostre tradizioni, sostituisce un pasto, si può consumare in qualsiasi momento, a lavoro per un pranzo veloce oppure per una cena tra amici perché mette tutti daccordo, senza tralasciare un particolare importante: E’ economica…
Allora cosa aspettate?
Ingredienti:
½ kg. di pasta per pizza
300 gr. di ricotta di vaccina
250 gr. di fiordilatte o mozzarella
150 gr. di prosciutto cotto a dadini
50 gr. di parmigiano
1 uovo
sale e pepe qb
Olio di girasole

Preparare la pasta per pizza, lasciare lievitare per un’ora.
Nel frattempo preparate la ricotta con un pizzico di sale e pepe, aggiungere l’uovo e il parmigiano e stemperare bene. Tagliare la mozzarella e il prosciutto a dadini e tenere da parte, questo sarà il nostro ripieno per i calzoni. Stendere la pasta (senza rimpastarla) con un mattarello facendo una sfoglia sottile e comunque non più spessa di ½ cm. Con una formina circolare di 10 cm ricavate dei cerchi che farciremo con la ricotta, qualche dadino di prosciutto e mozzarella ( non esagerate perché altrimenti le pizze si rompono); Chiudetele a mezza luna e con una forchetta ripassare lungo i bordi per sigillarle. In una pentola alta riscaldate l’olio e friggete le pizze rigirandole continuamente. E’ importante ricordarsi di friggere una pizza alla volta perché gonfiandosi, possono facilmente bucarsi.
Buon appetito  da Italia…..
                           

       E queste montanare?

                         
                           

Le montanare



Ingredienti per 4 persone:

½ di pasta per pizza 
½ di pomodorini pachino freschi oppure due barattoli di pomodorino
1 spicchio d’aglio
4 cucchiai d’olio d’oliva
1 lt d’olio per friggere
sale qb
Basilico fresco

Preparazione:
Preparare l’impasto come da ricetta precedente e lasciare lievitare.
Nel frattempo preparate il sugo soffriggendo l’aglio nell’olio (poi toglietelo) aggiungete il sugo, salate e fate cuocere per circa 15 minuti, deve risultare abbastanza denso, aggiungete del basilico fresco e spegnete.
Adesso stendete la pasta lievitata di uno spessore di ½ cm, con una formina tonda ricavate dei dischi di 7-8 cm che andrete a friggere nell’olio bollente rigirandole su ogni lato lasciandole cuocere pochi minuti.
Adagiate le frittelle su di un piatto da portata, mettendo al centro un cucchiaio di sugo una spolverata di parmigiano e una foglia di basilico.
Buon Appetito….Non sono sfiziose?


                           

tante ricette tutte per voi...


Che dite di provare a fare questa vera delizia?





Pizza rustica alla scarola

Ingredienti:
½ kg di pasta per pizza
5 cespi di scarola liscia
½ bicchiere d’olio extra vergine d’oliva
1 spicchio d’aglio
50 gr di olive nere snocciolate
½ cucchiaio di capperi al sale
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uva sultanina
3_4 acciughe sott’olio
1 tuorlo d’uovo
Preparazione:
Lavare la scarola per bene, lessarla leggermente in acqua salata e farla scolare in un colino. A parte in un tegame scaldare l’olio con l’aglio mettere i capperi sciacquati dal sale, togliere il tegame dal fuoco e aggiungere le acciughe (altrimenti subito bruciano e lasciano un cattivo odore) soffrigetele nell’olio caldo,rimettere la pentola sul fuoco e aggiungendo la scarola lessata i pinoli l’uvetta e per ultimo le olive nere. Far cuocere un venti minuti cercando di far asciugare tutta l’acqua di cottura.
Nel frattempo dividete l’impasto in due porzioni, una più grande per foderare la teglia a bordi alti, e un altro per la copertura finale. Stendete l’impasto alto un ½ cm rivestite una teglia oleata e infarinata bucare il fondo con una forchetta e riempite con la verdura cotta. Ricoprire con il restante impasto cercando di creare un cordoncino sul bordo, bucare la superficie con una forchetta, spennellare bene con il tuorlo d’uovo e infornare per 45 minuti a 180°. Una volta cotta mettetela su una griglia a raffreddare perché lasciata nella teglia, si crea umidità sul fondo.  

Che ne dite? Avevo ragione?





E non è finita quì....

Dopo una pizza con scarola...Ecco una Rustica con ricotta...
Una delizia per i sensi....





















sabato 19 ottobre 2013



Vi è mai capitato di arrivare all’ora di cena e non saper che cucinare? Quante donne restano perplesse davanti al frigo nel guardare quei molteplici prodotti, avere un vuoto di memoria e pensare: che cosa cucini? Io armeggio in cucina da diversi anni e nonostante tutto mi sono trovata molte volte in questa spiacevole situazione..ed è in quei momenti che invece riesco a realizzare le pietanze più sfiziose ed appetitose. La cosa che bisogna sempre ricordare è che le cose semplici sono sempre le migliori e che è inutile cimentarsi in preparazione di pietanze complicate che poi non sempre soddisfano le nostre attese. Ad esempio ho preparato questo piatto in meno di un’ora di semplice preparazione e che non richiede  particolare attenzione durante la cottura.


   
 

Polletto ruspante con patate al forno
2 Polletti ruspanti eviscerati  di circa 300 gr. ognuno
1 Kg di patate
Un bel rametto di rosmarino
Finocchietto selvatico o semi
Aglio in camicia
olio q.b
1 limone
½ bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe.
Preparazione per quattro persone:
Lavare i polletti per bene, tamponarli con carta da cucina (così gli aromi aderiranno alla carne) condirli con gli aromi insieme all’olio (anche l’interno) mettere all’interno del pollo ½ limone intero e uno spicchio d’aglio in camicia. Porre il polletto su una teglia da forno, bagnare con il vino e far cuocere a 180° per una ½ circa, girare di tanto in tanto. A questo punto aggiungere le patate in precedenza tagliate e condite con l’olio e gli aromi e uno spicchio d’aglio sempre intero e lasciare cuocere ancora una ½ ora insieme al pollo. Servite ben caldo.
Vi è piaciuto? Fatemi sapere……