la mia cucina

la mia cucina
La cucina d'Italia non è solo il titolo di un blog dedicato alla gastronomia che in fondo è l'arte del saper mangiare bene. Il mio nome è Italia. E la mia cucina è il mio luogo preferito. Un luogo dove la passione prende forma e si trasforma in grandi e piccole golosità. Tutti i piatti che vi propongo, sono ricette semplici, di facile preparazione, ma sopratutto piatti che si possono preparare in anticipo per chi come me, tra casa e lavoro deve fare sempre tutto di corsa. Prediligo i piatti, per così dire “unici”, in modo da cucinare delle pietanze che vadano bene sia per il primo piatto e il secondo, senza tralasciare però sapore e qualità che è alla base di tutte le mie ricette. Personalmente non sono una gran mangiona, ma quel poco che mangio deve avere quel qualcosa di particolare, non mangio tanto per bisogno, ma per piacere. Per me il pasto è un rito, è il mio momento di pausa e relax che devo gustare a pieno. Anche un semplice toast, mangiato a tavola e non di fretta (magari in piedi) ha un sapore diverso, ma soprattutto se ne guadagna in salute. Io ne so qualcosa perché sia per hobby, sia per lavoro sono sempre ai fornelli e piuttosto che mangiare a lavoro frettolosamente, ho sempre preferito mangiare a casa nella mia tranquillità. Mi farebbe piacere conoscere i vostri pareri, se avete bisogno di qualche consiglio o semplicemente volete farmi qualche domanda su qualche ricetta in particolare sono a vostra disposizione, io nel frattempo cercherò di pubblicare il maggior numero di ricette possibili.

lunedì 6 aprile 2015

E' ARRIVATA LA PASQUA

Che Pasqua sarebbe senza uova?.....

La gioia dei più piccoli....Ma il piacere dei grandi...
Non è Pasqua se non c'è l'uovo di cioccolato...
In giro ce ne sono per tutti i gusti: Con cioccolato a latte, fondente, nocciolato, bianco.....
Ma volete mettere il piacere di creare l'Uovo da soli?
Pensare al tipo di cioccolato...A come lo decoreremo...A chi sarà destinato...A come personalizzarlo....
Una gioia e una soddisfazione unica nel suo genere...
Grazie ai consigli di una mia carissima amica e sorella, seguendo i suoi preziosi consigli, sono riuscita a creare queste meraviglie....



























E PER I PIU' PICCOLI.....










Ed ecco a voi la preparazione:

Lavare e asciugare benissimo gli stampi evitando di lasciare pelucchi e macchie di calcare .
Iniziare il tempraggio , indispensabile per avere l'uovo lucido ed evitare la comparsa di macchie chiare.
Spezzettare 7/8 tavolette di buona qualità ,( sarebbe l'ideale il cioccolato "di copertura " ma è caro e molto grasso) in un pentolino , e preparare 2 pentole ,1 per il bagnomaria con acqua calda ma non troppo e 1 per bagnomaria con acqua fredda.
Evitando di far toccare il fondo del pentolino con quello della pentola sul gas ( che spengo appena l'acqua diventa ben calda ma prima che bolla ) girare il cioccolato con una spatola , facendolo sciogliere ed arrivare alla temperatura di 40° (si deve usare un termometro da the o da caramelle) .
Poi si mette circa 1/3 del cioccolato in una tazza e si mette il resto a bagnomaria in acqua fredda fino alla temperatura di: 26" per il tipo al latte, 29" per il fondente ,25" per il bianco.
Poi si unisce il terzo lasciato nella tazza e si riporta a: 29" il latte, 31 il fondente, 29 il bianco.
Il tutto senza girare troppo forte per evitare la comparsa di bolle d'aria e soprattutto senza far cadere una goccia d'acqua nel cioccolato o si deve buttare tutto.
Il tempraggio invece si può anche ripetere se del cioccolato si solidifica prima che abbiamo finito l'uovo .
Con un pennello di silicone iniziare a fare i singoli strati in ogni stampo, avendo 2 stampi si velocizza molto perché nel tempo di spennellare uno stampo nell'altro si solidifica il cioccolato .
Fare attenzione a distribuirlo bene sui lati , sono i punti più deboli.
Mettere in frigo per 1 ora o meno coperti da alluminio in modo che non prendano odori ( ed è più igienico detto fra noi), poi capovolgerli su una teglia e staccarli molto delicatamente .con un coltellino o lametta rifinire i bordi.
A questo punto sono indispensabili dei guanti di cotone per non lasciare impronte.
Temprare altro cioccolato,i l tipo a scelta , servirà per unire le due parti e le decorazioni .
Mettere prima la sorpresa!
Con una " penna di silicone", una siringa o sac a poche, usare il nuovo cioccolato per unire i bordi , disegnare sull'uovo e attaccare con piccole gocce le decorazioni scelte .
Poi decorare l'uovo finito con nastri o quello che si ha in casa.

sabato 4 aprile 2015

LA PASTIERA.....

la Pastiera Napoletana......


 


Il dolce Pasquale più conosciuto...La Pastiera Napoletana.......

In dolce tipico Campano, ognuno crea una variante diversa...
Io ho una mia ricetta molto semplice che ha sempre riscosso molto successo, non so se è una ricetta di qualche zona particolare di Napoli, ma una cosa è certa: La mia Pastiera è una ricetta di famiglia.......








  

lunedì 16 marzo 2015

Melanzane...Che passione.....

Melanzane a funghetto....







                                         Un contorno gustoso.....








mercoledì 11 marzo 2015

TORTA DI ROSE....

          


 UN CUORE SPECIALE











Brioche rose di mela


Questa è la ricetta di un dolce che ho fatto spesso e devo dire che non è neanche tanto dolce.  E’ composto da 14 rose che messe una accanto all’altre formano un dolce unico

Ingredienti:
250 di farina 0
200 di farina 00
100 gr di pm la ricetta dice rinfrescato ma io l’ho fatto con quello che già avevo
250 di latte
100 di burro
2 uova
5 gr di sale
2 cucchiai di miele
scorza di limone grattugiata.
A parte terrai 4 mele tagliate 4 cucchiai di zucchero ½ limone che durante la lievitazione dell’impastò cuocerai e terrai da parte x utilizzarlo come ripieno x le rose
Prepara l’impasto della brioche mettendo il lievito con il latte ed il miele e facciamo sciogliere, aggiungiamo le 2 uova sbattute.
Amalgama il tutto bene aggiungi il burro fuso freddo e la scorza di limone. Uniamo le farine setacciate un poco x volta il sale e impastare bene. Deve risultare un impasto sodo e setoso. Metti sulla tavola di legno a forma di palla e lascia riposare una 20’ di minuti, dopo di che fai un giro di pieghe ogni ½ ora x due volte..(cioè: stendi l’impasto con le mani fai un rettangolo e lo pieghi prima a metà e poi nell’alto senso e riformi la palla e fai riposare). Fai lievitare l’impasto x almeno 8 ore cioè fino al raddoppio.Una volta lievitato l’impasto lo stendi in un rettangolo ( 40x25 circa)taglia a striscioline di circa 3 cmdi dalla parte più corta. Metti su ogni striscia di impasto le mele che avrai fatto cuocere con lo zucchero il limone e un poco d’acqua, arrotola fino a formare delle rose di mela, che metteremo a lievitare in una teglia fino al raddoppio. Cuociamo in forno a 180° x 20-25 minuti dopo aver spennellato in superficie con il succo di mela restante.







lunedì 27 ottobre 2014

Panini al latte....






















PANINI AL LATTE
Ingredienti:
300 latte 
50 burro 
50 zucchero
160 pasta madre rinfrescata
500 farina 0
Ho intiepidito il latte con il burro, sciolto la pm e zucchero e infine farina e un cucchiaino di sale.
Ho impastato  alle 14.00, lasciato sul tavoliere un paio d ore e ogni 1/2 ora ho fatto pieghe, poi ho trasferito in una coppa e ho fatto lievitare fino alle dieci di sera. Ho fatto le forme e la mattina successiva ho spennellato con latte e ho infornato a 180°gradi con un pentolino d acqua nel forno 15 min. e per altri 10 min circa senza pentolino.


venerdì 17 ottobre 2014

Una bella fritturina all'italiana?...




Che belle le verdure...
fritte poi...
e mozzarella e ricotta impanati?








Melanzane, carciofi, mozzarella e ricotta....un piatto davvero speciale, qualcuno lo considera un antipasto, altri un secondo...Che dire....In ogni caso è buonissimo!!! 


Frittura all’italiana


Un classico napoletano che non può mancare nei lunghi pranzi  domenicali e per i giorni di festa. 
Verdure e latticini  preparati in una impanatura  di uova e pane grattugiato, fritte in olio bollente e mangiate calde….
Le verdure che ho adoperato erano quelle di stagione e consiglio vivamente chiunque a fare la stessa cosa evitando così fritti impregnati d’olio.

Ingredienti per 4 persone:

3 carciofi romaneschi
300 gr. Di ricotta di mucca
400 gr. Di fiordilatte
Farina q.b.
4-5 uova
Pane grattugiato q.b.
Sale e pepe.
Olio di semi di girasole per friggere.

Procedimento:
Pulire i carciofi dalle foglie esterne, pulire il gambo dalla parte esterna più dura, tagliare a metà e dividere ogni parte in tre pezzi compreso il gambo. Mettere in una ciotola con acqua e limone e spolverizzare la superficie con della farina in modo che non diventino scuri.
Preparare la ricotta da friggere tagliandola con un filo di nailon a pezzi regolari con uno spessore di due cm,
Per quanto riguarda il fiordilatte tagliatela a fette di uno spessore di 2 ½ cm e tenere da parte.
Sbattere le uova con sale e pepe. Preparare in una ciotola con la  farina che useremo per infarinare i carciofi, la ricotta e il fiordilatte.
A parte preparare una capiente padella e metteremo a scaldare l’olio. 
Infariniamo i carciofi e passarli nell’uovo facendo attenzione a togliere l’eccesso d’uovo, metterli in padella friggerli per qualche minuto per lato rigirandoli spesso. Lo stesso procedimento si adopera anche per la ricotta, cambia solo il tempo di cottura rispetto ai carciofi che hanno bisogno di tempi di cottura più lunghi per cuocere bene all’interno.
Per la preparazione del fiordilatte il procedimento cambia perchè ogni fetta deve essere passata nell’uovo e nel pane grattugiato invece che nella farina. Questo procedimento di solito lo faccio anche due volte per le fette di fiordilatte, in modo da creare una impanatura più spessa in modo che durante la cottura non faccia uscire il latticino che al suo interno, con la temperatura dell’olio comincia a fondersi. 
N.B. Terminata ogni singola frittura mettere a colare su carta assorbente.
In questo piatto io ho adoperato solo i carciofi, ma si possono usare anche melanzane, zucchine e patate, in questo caso però le fette  che andremo a tagliare dovranno avere uno spessore di ½ cm. Circa.
Con la speranza che abbiate apprezzato questo piatto non posso che augurarvi:
 Buon Appetito!!!





Ed ecco la mia Brioche Bouclette con pasta madre.....

Morbida, soffice e tanto profumata.....











Per questo dolce devo ringraziare le amiche di Creando si Impara che ogni giorno ci regalano ricette nuove e deliziose..Grazie Mille...



Preparazione:

Brioche Bouclette a lievitazione naturale
La Brioche Bouclette a lievitazione naturale è una brioche molto morbida, burrosa e poco dolce che ho trovato in un sito francese. Facile da realizzare ma molto bella da presentare a tavola non solo per la colazione, ma per un te elegante accompagnata da marmellate home mede e burro.
Mettiamoci al lavoro con :

90 gr licoli rinfrescato o 170 di pm solida

400 gr farina 0

80 gr burro morbido

1 uovo

100 gr latte

70 gr zucchero

vaniglia in polvere (io ho usato la bacca)
pizzico di sale

Impastiamo la pasta madre con la farina e il latte. Aggiungiamo lo zucchero, un pizzico di vaniglia in povere, il sale e il burro morbido. Lavoriamo fino ad ottenere una pasta morbida e liscia che facciamo lievitare 4 ore. Stendiamola lasciando dello spessore di mezzo cm.Con un bicchiere ricaviamo dei dischi. Sovrapponiamo di lato 3 dischi alla volta e arrotoliamo come nella foto sotto
Dividiamo in 2 il cilindretto formato e ricaviamo 2 roselline che mettiamo a lievitare le une vicine alle altre in una tortiera per 3 ore. Bagniamole con il latte e cuociamo a 180° per 30 minuti circa.